Costituite da una intelaiatura di metallo su cui vengono montati gli elementi strutturali come pannelli e porte, le pareti divisorie sono un pratico strumento per realizzare e gestire la suddivisione degli ambienti. Le pareti divisorie sono il giusto compromesso tra edilizia e arredamento grazie agli elementi modulari facilmente assemblabili.
Pur conservando la stessa resistenza meccanica e lo stesso potere isolante delle pareti tradizionali in muratura, le pareti divisorie permettono di poter intervenire facilmente per effettuare modifiche dello spazio in qualunque momento. Inoltre le pareti divisorie, contribuiscono a determinare il comportamento complessivo dell’ambiente interno dell’edificio rispondendo alle esigenze di sicurezza imposte dalle normative sul rischio d’incendio, a esigenze di benessere acustico, di stabilità meccanica, ed a requisiti estetici e di durabilità.
A vantaggio dell’organizzazione degli spazi, la modularità delle pareti divisorie offre, oltre all’uso di elementi strutturali ciechi, trasparenti o misti, anche la possibilità di inserire elementi funzionali come vetri scorrevoli e vetri passacarte/passavoce. Una importante caratteristica funzionale delle parete divisorie è la possibilità di integrare impianti elettrici e informatici all’interno della parete con la possibilità di effettuare modifiche semplicemente smontando i pannelli senza demolire i muri.
Le pareti divisorie danno la possibilità di realizzare un’ampia gamma di soluzioni estetiche, personalizzabili con grande varietà di finiture, materiali e colori.
Le pareti divisorie si possono distinguere, a seconda delle loro in pareti divisorie fisse, pareti divisorie attrezzate e pareti divisorie mobili, questi tre sistemi divisori permettono un’ampia libertà di personalizzazione degli spazi.